Archive for Maggio, 2007

Il futuro è già qui…

…dietro l’angolo. In un modo o nell’altro stasera al ritorno a casa al 99% ci sarà una grossa novità. E non sarà una bella novità.

Paura padana

Esplode l’insicurezza, il territorio è continua preda di bande straniere indisturbate e impunite, l’indulto insegna
PAURA, NOSTRA COMPAGNA DI VIAGGIO

Così titola il quotidiano legaiolo La Padania di oggi.

La paura, che tanto loro hanno evocato in passato, evocano tutt’ora ed evocheranno in futuro per raccattare voti facendo leva sulle emozioni ed i sentimenti più retrivi latenti nelle persone, li spaventa?

Senza instillare la paura dello straniero, dell’extracomunitario, dell’immigrato, la Lega Nord esisterebbe ancora?

Raccatterebbe ancora voti in quelle terre da dove tanti sono partiti, senza un lavoro e senza una speranza, per andare all’estero? Si pensi alla bergamasca, ma soprattutto al Veneto… proprio le zone di più forte emigrazione sono ora quelle più impregnate di intolleranza, dove instillare la “paura” fa più effetto in termini elettorali.

Viene da pensare a leggere cose simili, dove pare che la crminalità sia solo un fenomeno importato con l’immigrazione. Ma si fa finta di ricordare quanto invece sia presente e forte la nostra criminalità, quanto passi di traffici loschi (droga, armi) in Borsa per essere riciclato. Prima di Tangentopoli Bettino Craxi etichettò come miserabile il presidente della Camera di Commercio milanese che parlava della Borsa Valori milanese come luogo di riciclaggio di capitali mafiosi. Eppure interi quartieri milanesi e comuni dell’hinterland (si pensi a Corsico e Buccinasco, tanto per fare due nomi) sono in mano a clan mafiosi, a diversi livelli, dal traffico di droga sino al controllo sugli appalti. Ma questo pare non interessare i signori che si divertono a vestirsi con la camicia verde. Probabilmente lo considerano parte del paesaggio padano.

Il flickr’iano medio

Il flickr’iano medio mette le sue foto su flickr.com per farle vedere agli altri.

Il flickr’iano medio si aspetta commenti che dicano “ma quant’e’ bella la tua foto” anche se e’ storta, esposta male e magari pure insignificante. E li trova.

Poi un giorno il flickr’iano medio trova un commento di uno screanzato qualsiasi che osa criticare (a ragion veduta e pure riprendendo cio’ che l’autore ovvero il flickr’iano medio ha detto della propria foto) una sua foto nel pool che lui ha creato (comunque lo screanzato qualsiasi contribuisce attivamente a quel pool, per cui non e’ proprio un extraterrestre…). Risultato: il flickr’iano medio s’incazza. Poi cancella il commento dello screanzato di turno, poi gli scrive una flickr mail in tono seccato.

Mi domando che senso abbia far vedere le foto ad altri, a questo punto. Forse meglio tenerle nel cassetto se non si accetta altro che un “bella foto”.