Integrazione o assimilazione?
Ci ciancia tanto di immigrati che non vogliono integrarsi, rom che pretendono di vivere a modo loro. Ma a mio modo di vedere integrazione significa garantire loro le stesse opportunità che hanno gli italiani, nel rispetto reciproco. E mi sa tanto che quella che invece si vuole sia solo assimilazione, ovvero che gli immigrati si pieghino a noi. Anche da parte di chi dice “gli immigrati sono utili perché fanno lavori chegli italiani non vogliono più fare”. Una bella mentalità schiavista, non c’è che dire. Anche negliStati Uniti usavano immigrati (coatti) per lavori che gli yankees non volevano fare, ad esempio nelle piantagioni di cotone.



concordo. la quotidianita’ e’ sempre la rappresentazione migliore delle correnti culturali e ad oggi e’ normalissimo accettare come un fastidio inevitabile il fumo di grigliata che arriva dalla cucina del vicino italiano ma e’ insostenibile e fonte di denuncie all’ASL, di liti condominiali, di pettegolezzi tra condomini per bene l’odore di fritto delle cucina dei vicini immigrati cinesi o quello di cipolle e verze dei vicini est-europei…
se questi ben-pensanti aprissero le loro menti ben-chiuse e andassero oltre ai limiti imposti dalla consuetudine, dalle tradizioni, dalle abitudini dei nostri nonni, scoprirebbero che il fritto dei vicini cinesi e’ buono, che le costine con le verze dei vicini rumeni sono identiche alla cassola piemontese. Cosa si perdono!!