Archive for Aprile, 2008

Zorki Ia

Sto provando in questi giorni una vecchia Zorki Ia (una copia sovietica di un’altra macchina sovietica, la Fed, a sua volta copia della Leica II) equipaggiata con un Industar 50 mm f/3.5 collassabile.
Devo dire che ne sono rimasto piacevolmente sorpreso, a parte il telemetro dalla visibilità un pò scarsa e dal dover spostare l’occhio dal mirino telemetrico a quello dell’inquadratura e all’otturatore decisamente rumoroso. La macchina si tiene bene in mano, la presa è salda e la qualità ottica dell’obiettivo è tutt’altro che malvagia, come da esempio allegato, soprattutto dal punto di vista della nitidezza. Ovvero come ottiche di decenni fa possono ancora dire la loro…
Alla scansione NON ho applicato maschera di contrasto, ho solo aggiustato i livelli colore. Direi che in quanto a nitidezza a f/11 (diaframma di scatto) l’ottica lavori piu’ che bene.

Dedicato a tutti coloro…

… che sono morti in montagna e pianura per la libertà. Comunisti, socialisti, cattolici, liberali, azionisti, monarchici ed anarchici: perchè la Resistenza fu un’esperienza condivisa da chi amava la libertà e non ha voluto svendersi agli occupanti tedeschi e ai fascisti.
Dedicato anche a tutti quelli che cercano in un modo o nell’altro di oscurare la Resistenza ed il 25 aprile, di spacciarla come una guerra civile e di mettere sullo stesso piano repubblichini e partigiani. Dedicato ai deputati che vogliono riscrivere la storia per cancellare due anni di riscatto dopo un ventennio liberticida di ignominia.

Domani farò il bamba

Egregio direttore Feltri,

dalla prima pagina del suo giornale di oggi lei dà dei “bamba” (ovvero stupidi, in milanese) a coloro che domani festeggeranno il 25 aprile nelle piazze d’Italia.

Sappia che sono contento di essere un “bamba”, perchè figlio e nipote di persone che hanno preferito usare il proprio cervello e non svendere la propria dignità non piegandosi al fascismo. Mio nonno paterno, operaio socialista, fu pestato a sangue da una squadraccia nel suo paese della cintura milanese perchè rifiutò di rinnegare le sue idee e di prendere la tessera del Partito.

Suo figlio, mio padre, si nascose per non essere arruolato a forza tra i Repubblichini, fiancheggiatori delle troppe di occupazione naziste e spesso correi dei loro atti criminali. E mio padre mutuò dal suo la coerenza, rinunciando negli anni a venire magari a carriera, comodità e lussi per non infangarsi con giri loschi a livello politico.

Certo, per lei saranno dei “bamba” persone così, che si lasciano picchiare pur di non prendere una tessera, che rischiano la fucilazione se scoperti in quanto renitenti, se rinunciano al benessere se ciò porta a dei compromessi con l’onestà e la coerenza.

E per lei, che ai suoi giornali allega libri su Mussolini, saranno sicuramente dei bamba quei ragazzi e quegli uomini che l’9 settembre 1943 hanno lasciato la loro famiglia per i monti, hanno vissuto in semiclandestinità nelle città, sono stati torturati e hanno perso la vita per avere un’Italia libera dalla dittatura fascista.

Per lei Duccio Galimberti, Eugenio Curiel, Giovanni Pesce e tante decine di migliaia come loro sono dei bamba? Per quanto mi riguarda domani sarò in piazza anche per loro, non solo per me.

E preferisco essere un bamba piuttosto che un suo lettore.

Distinti saluti

Verso il 25 aprile

Usare le Contax in completo automatismo con ottiche non-MM

I corpi Contax a pellicola, mi pare dalla 159 in poi, possono essere utilizzati in completo automatismo (e non solo a priorità di diaframmi) con le ottiche Zeiss MM (Multi Mode).

E’ tuttavia possibile utilizzarle anche con ottiche Zeiss non MM e pure con le ottiche Yashica con una piccolissima modifica che non altera estetica e funzionamento della macchina.

L’esempio qui sotto è fatto con la Contax 167 MT (macchina che possiedo) e non dovrebbe variare anche per gli altri corpi predisposti per le ottiche MM
.

Si tratta semplicemente di spostare con un oggetto appuntito (es. cacciavite) la levetta che si trova alla sinistra del bocchettone porta ottiche e nello spazio che si crea infilarvi una piccola zeppa sagomata in un materiale robusto (es. plastica) in modo da lasciare questo interruttore sempre attivato (vedi foto per la posizione della levetta, indicata dall a linea di colore viola, foto tratta dal manuale della Contax 167 MT)

Nell’uso pratico sarà possibile attivare grazie a questa modifica i programmi TV, Program, Program High e Program Low agendo sui tasti predisposti (consultare il manuale). Contemporaneamente e’ NECESSARIO ricordarsi di portare il diaframma dell’ottica alla massima chiusura prima di effettuare la misurazione esposimetrica e di conseguenza la foto, operazione che va fatta comunque anche sulle ottiche MM sulle quali il diaframma minimo è evidenziato in verde proprio per questa funzione.

Naturalmente declino ogni responsabilità per danni eventualmente causati dall’uso di questo piccolo trucchetto :-)