Zorki Ia
Sto provando in questi giorni una vecchia Zorki Ia (una copia sovietica di un’altra macchina sovietica, la Fed, a sua volta copia della Leica II) equipaggiata con un Industar 50 mm f/3.5 collassabile.
Devo dire che ne sono rimasto piacevolmente sorpreso, a parte il telemetro dalla visibilità un pò scarsa e dal dover spostare l’occhio dal mirino telemetrico a quello dell’inquadratura e all’otturatore decisamente rumoroso. La macchina si tiene bene in mano, la presa è salda e la qualità ottica dell’obiettivo è tutt’altro che malvagia, come da esempio allegato, soprattutto dal punto di vista della nitidezza. Ovvero come ottiche di decenni fa possono ancora dire la loro…
Alla scansione NON ho applicato maschera di contrasto, ho solo aggiustato i livelli colore. Direi che in quanto a nitidezza a f/11 (diaframma di scatto) l’ottica lavori piu’ che bene.
Usare le Contax in completo automatismo con ottiche non-MM
I corpi Contax a pellicola, mi pare dalla 159 in poi, possono essere utilizzati in completo automatismo (e non solo a priorità di diaframmi) con le ottiche Zeiss MM (Multi Mode).
E’ tuttavia possibile utilizzarle anche con ottiche Zeiss non MM e pure con le ottiche Yashica con una piccolissima modifica che non altera estetica e funzionamento della macchina.
L’esempio qui sotto è fatto con la Contax 167 MT (macchina che possiedo) e non dovrebbe variare anche per gli altri corpi predisposti per le ottiche MM
.
Si tratta semplicemente di spostare con un oggetto appuntito (es. cacciavite) la levetta che si trova alla sinistra del bocchettone porta ottiche e nello spazio che si crea infilarvi una piccola zeppa sagomata in un materiale robusto (es. plastica) in modo da lasciare questo interruttore sempre attivato (vedi foto per la posizione della levetta, indicata dall a linea di colore viola, foto tratta dal manuale della Contax 167 MT)
Nell’uso pratico sarà possibile attivare grazie a questa modifica i programmi TV, Program, Program High e Program Low agendo sui tasti predisposti (consultare il manuale). Contemporaneamente e’ NECESSARIO ricordarsi di portare il diaframma dell’ottica alla massima chiusura prima di effettuare la misurazione esposimetrica e di conseguenza la foto, operazione che va fatta comunque anche sulle ottiche MM sulle quali il diaframma minimo è evidenziato in verde proprio per questa funzione.
Naturalmente declino ogni responsabilità per danni eventualmente causati dall’uso di questo piccolo trucchetto
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