E intanto la Croce Rossa Italiana si presta come spalla, come già fa nella gestione dei lager chiamati CPT, allo stato italiano.
Massimo Barra, the head of the Italian Red Cross, insisted that the aim was to integrate Roma people into Italian society. If children were fingerprinted, it would be done “as a game”, he said. Mr Barra said the Red Cross “always respects human rights. We are building bridges, not walls.”
As a game, come un gioco. Schedare i bambini spacciando l’odiosa operazione come un gioco.
Anche i nazisti caricavano le piccole vittime dei lager, prima di costruire le camere a gas, su furgoni con finti finestrini raffiguranti bambini festanti, poi una volta chiuse le porte venivano asfissiati coi gas di scarico.
E ricordiamoci che la Croce Rossa Internazionale nelle sue ispezioni ai lager nazisti non vide mai nulla…




ciao non so chi tu sia ma se sei nato prima del 1986 avrai fatto la visita di leva, sempre che tu sia un maschio, quindi ti hanno preso le impronte come a tutti cittadini italiani di sesso maschile fino all 86, non vedo perchè noi si le impronte e loro no sono superiori a noi o vantano più diritti? gradierei una spiegazione
ecco la mia personale spiegazione:
1) le impronte rilevate alla visita di leva sono solo ai fini dell’amministrazione militare e non per questioni di ordine pubblico
2) alle donne non venivano logicamente prese
3) nemmeno ai minorenni venivano prese
4) allo stato attuale non vengono prese a nessuno se non a chi ha a che fare con l’amministrazione carceraria
5) schedare presentando come un gioco e’ una misura veramente rivoltante, oltre al danno unisce una rpesa per i fondelli colossale e un trattamento da “Untermenschen”
e’ sufficiente?