L’eliminazione totale dell’ebraismo dall’Europa non è una questione di morale, ma di sicurezza degli Stati. L’ebreo agirà sempre in modo rispondente al suo essere e al suo istinto razziale; non può fare diversamente. Come la doridofera delle patate ne distrugge i raccolti, perché questo é il suo imperativo, così l’ebreo distrugge gli Stati e i Popoli.(Joseph Goebbels, Praga, 20 novembre 1940)
“Vi ricorderete ancora della seduta al Reichstag in cui io affermai: qualora l’ebraismo si illuda di poter provocare una guerra mondiale per annientare le razze europee, il risultato non sarà l’annientamento delle razze europee, bensì l’annientamento dell’ebraismo in Europa. Voi mi avete sempre deriso per queste mie profezie. Ma di quelli che allora ridevano, oggi moltissimi non ridono più. Coloro che oggi ridono ancora, forse tra qualche tempo non rideranno più. Questa ondata si propagherà dall’Europa a tutto il mondo. Dell’ebraismo internazionale verrà riconosciuto tutto il demoniaco pericolo. Vi provvederemo noi nazionalsocialisti!” (Adolf Hitler, Berlino, 8 novembre 1942)
L’ebreo non dimentica che noi tedeschi abbiamo osato mostrando ai popoli e al mondo nel suo nudo squallore, che noi abbiamo proclamato: guardate questi nasi adunchi, guardate questi piedi piatti, guardate queste creature inferiori, guardate questa bassezza, guardate come vi sfruttano, guardate come vogliono sottomettervi.” (Robert Ley, Troisdorf 10 novembre 1942)
Provate a trovare la differenza (un pò sullo stile di Aguzzate la vista de La Settimana Enigmistica) con queste altre frasi:
E’ la dimostrazione che siamo nell’Euro-Arabia, l’Europa oggi si è calata i pantaloni (Mario Borghezio, Bruxelles, 11 settembre 2007, in seguito al suo fermo per manifestazione non autorizzata chiamata “Stop the Islamization of Europe”)
“…e gli islamici li rimanderemo tutti a casa a pedate nel culo, con quelle loro palandrane del cazzo..” (Mario Borghezio, Milano, alcuni anni fa, immortalato dalle TV e più volte trasmesso a Blob - Raitre)
“Metto personalmente fin da subito a disposizione del comitato contro la moschea [di Bologna] sia me stesso che il mio maiale per una passeggiata sul terreno dove si vorrebbe costruire la moschea[...] [a Lodi] la fatidica moschea non è mai stata realizzata in quanto il terreno, dopo la passeggiata del mio maiale fu considerato infetto e pertanto non più utilizzabile [...] Visto che dalle nostre parti c’è ne piena l’aria potremo organizzare in futuro il maiale-day ovvero concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica” (Roberto Calderoli, 13 settembre 2007)
“Alla “Circolare-Amato” con cui si istituzionalizza la libera entrata per tutti gli extracomunitari, con un visto per turismo o studio da rilasciarsi su semplice autocertificazione, noi padani dobbiamo rispondere con la stessa determinazione con cui i Corsi o i Baschi difendono la loro identità. Questa normativa colloca l’Italia fuori dallo Spazio Giuridico europeo aprendo un varco spaventoso all’entrata dei clandestini in Europa. Una simile decisione non può avere altra “ratio” se non quella di aumentare a dismisura la presenza nel paese di extracomunitari a cui dare il voto. Siamo di fronte ad un duplice crimine: il genocidio della nostra identità culturale ed un golpe politico attuato modificando artatamente la composizione dell’elettorato. Contro un simile progetto, i patrioti padani non possono e non devono più restare con le mani in mano. Il governo romano è avvisato in Padania i loro amici clandestini, non li vogliamo, non li accettiamo, non li accogliamo, non li tolleriamo”. (Mario Borghezio, 24 luglio 2007)
“[...] si sta verificando uno sradicamento del nostro sistema di valori. C’è una vera e propria invasione culturale da parte di chi entra in Italia e non vuole rispettare i nostri principi.” (Roberto Maroni, 24 luglio 2007)
” Con la bocciatura della mozione numero 13, quella a firma di Calderoli, D’Alema dà l’ennesimo schiaffo alle radici giudaico-cristiane dell’Europa” (Roberto Castelli, Massimo Polledri, Piergiorgio Stiffoni, Paolo Franco, Sergio Divina, Roberto Calderoli, 24 luglio 2007)
“gli imam e le moschee con la religione spesso non c’entrano proprio nulla e che questi luoghi vengono invece utilizzati come punti di aggregazioni per potenziali cellule eversive. Pertanto, non essendo oggi in grado di verificare dove sta il bambino e dove sta l’acqua sporca, non resta che chiudere tutte le moschee e riaprile solo dopo accurate indagini e approfondimenti.” (Roberto Calderoli, 22 luglio 2007)
Sono solo alcuni esempi, sia chiaro.
Proviamo a fare un gioco: sostituire la parola ebrei con la parola musulmani (o silamici che dir si voglia). Il risultato finale è lo stesso. E poco importa che si distruggano le sinagoghe o che si impedisca in ogni modo di edificare moschee. Il concetto base è identico. Se poi si utilizza come humus fertile di queste deliranti idee il concetto di razza (padana o ariana poco importa) il cerchio è chiuso.