Lo scrondo gli mena a tutti!
Lo Scrondo, disgustoso ma satirico personaggio fumettistico (parto della fantasia di Massimo Disegni e Stefano Caviglia sulle colonne di Tuttifrutti, rivista musicale di fine anni ‘70), ora fa l’amministratore locale.
Lo Scrondo promette mazzate a destra e manca all’urlo “Lo Scrondo gli mena a tutti!”.
Lo Scrondo vuole sloggiare gli zingari e gli immigrati clandestini.
Lo Scrondo vuole cacciare i lavavetri e i questuanti.
Lo Scrondo vuole che polizia, carabinieri, finanza, vigili urbani, netturbini, forestali e boyscouts (no, gli ultimi tre no) affidare, sotto il coordinamento del prefetto o di un suo delegato, singole aree della città al controllo congiunto di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Polizia Municipale, e naturalmente di Asl e direzione provinciale del Lavoro, organismi già preposti a tale compito per contrastare gli infortuni sul lavoro.
Lo Scrondo è contento e plaude all’iniziativa di mandare i militari nelle città con compiti di ordine pubblico, perche’ polizia e carabinieri non bastano.
Ma se non bastano per l’ordine pubblico (a suo dire), perché li vuole usare anche per altro?
Evidentemente allo Scrondo piace dare aria alla sua bocca. E tanto gli italiani e i suoi concittadini che solerte lui amministra sono completamente rimbambiti dall’orgia calcistica europea da non accorgersi delle sue stravaccate.
Ora tocca ai lettori indovinare chi si cela sotto la maschera dello Scrondo.
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